Qual è oggi la tecnologia più sopravvalutata? “Ho letto da qualche parte che siamo bravissimi a sopravvalutare le cose nel breve termine e sottovalutarle nel lungo termine”, dice Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. “Messa così, la risposta è facile: penso sia l'intelligenza artificiale. C'è un enorme enfasi, molti pensano di sapere cosa succederà domani, ma nessuno analizza a lungo termine le conseguenze della diffusione dell’IA. Potrebbe ridisegnare le mappe del potere, del lavoro, dell’economia e avere un enorme impatto sulla società. Non necessariamente negativo, non voglio spaventare nessuno: probabilmente creerà solo equilibri diversi, ma non possiamo dirlo ora”. IA, robotica e altre tecnologie avanzate aiuteranno a colmare le diseguaglianze sociali o piuttosto le accentueranno? “C’è il pericolo che tanti siano esclusi dai benefici di queste innovazioni, però costerebbe pochissimo darle a tutti, quindi probabilmente in un sistema democratico andremo verso qualche forma di compensazione: chi vota chiederà ai politici un nuovo bilanciamento del benessere, ci sarà qualche scossone, però dovremmo arrivare a un equilibrio. E potrebbe essere un domani bellissimo per la salute dei singoli e del pianeta”.