Viviamo in quella che è stata definita l’interrealtà, dove le reti fisiche e quelle digitali si intrecciano ed è sempre più complicato tracciare una linea netta tra reale e virtuale. Il fotografo Mauro Raffini, con la sua esposizione Microlearning (fino al 16 giugno all’ITCILO, Viale Maestri del Lavoro, 10 Torino), mostra come i dispositivi digitali hanno rivoluzionato la nostra vita di tutti i giorni.
Giovani nella bolla virtuale dei cellulari e anziani soli che guardano nel nulla: sui mezzi pubblici di Torino le immagini dell'interrealtà
Con la sua esposizione Microlearning, il fotografo Mauro Raffini mostra come i dispositivi digitali hanno rivoluzionato la nostra vita: «Lo smartphone è una droga leggera», lo controlliamo 150 volte al giorno (ogni 6 minuti)








