Prendi un selfie, uno schizzo a mano o una semplice fotografia: in pochi minuti diventa un oggetto fisico, stampato in 3D. È la promessa di “Maddie is in the Air”, l’installazione immersiva con cui MadeInAdd arriva alla Milano Design Week 2026 per dimostrare come intelligenza artificiale e additive manufacturing stiano rivoluzionando il mondo del design.
Il progetto
L’esperienza, ospitata al Fuorisalone nell’Isola Design District di fronte a Fondazione Catella, si svolge all’interno di una capsula dal forte impatto visivo. Al centro c’è Maddie, l’assistente AI di MadeInAdd, che appare in forma di ologramma e accompagna i visitatori in un viaggio tra tecnologia, creatività e manifattura avanzata. Attraverso un’interazione naturale, Maddie permette di partire da un’immagine o da un’idea e trasformarla rapidamente in un modello 3D pronto per la stampa.
La strategia
«Oggi l’additive manufacturing non è più un ambito sperimentale: sta diventando uno strumento reale per progettare in modo più rapido, flessibile e libero», spiega Andrea Gorlezza, CEO di MadeInAdd. «Con “Maddie is in the Air” vogliamo rendere visibile questo cambiamento, portando l’additive e l’intelligenza artificiale dentro il processo creativo, non solo in quello produttivo».












