“Ora anch’io avrò un dottorato in Ingegneria, proprio come i miei due figli”, Luisa Torsi commenta il nuovo prestigioso riconoscimento che sta per ricevere, e lo fa nel suo stile, con ironia. Professionista brillante, elegante, una delle più importanti scienziate che l’Italia in questo momento esprime, ordinaria di Chimica all’Università di Bari e, tra gli altri impegni, presidente dell’Arti, l’agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione della Puglia, venerdì sarà a Turku in Finlandia, all’Åbo Akademi University.

Professoressa Torsi, cosa accadrà?

«Mi verrà conferito un “honorary doctorate”, accadrà durante la cerimonia di consegna dei dottorati agli studenti, che in molte nazioni anglosassoni e nel nord Europa è un evento importante per l’Università certamente, ma anche per la comunità, che rende così onore ai propri membri capaci di elevarla con la cultura. La Finlandia ha cominciato nel ’27 a insignire questo dottorato onorario a persone esterne al territorio, che hanno contribuito alla scienza e all’Università stessa. Sono stata professoressa invitata alla Åbo per oltre 5 anni, ho guidato gruppi di ricerca e questo è più alto riconoscimento che una Facoltà può concedere, nel mio caso è in Scienza e Ingegneria».