Due mani femminili sorreggono una rappresentazione dell’atomo per esaltare il contributo fondamentale delle donne alla scienza, invitando a superare i pregiudizi di genere. La scultura «Urania’s passion» dell’artista Lorenzo Quinn, che da oggi si può ammirare all'Università La Sapienza di Roma all’ingresso degli «Spazi Studio Ilaria Sula» (da poco intitolati alla studentessa vittima di femminicidio), raffigura l’unione tra la scienza e l'arte: col loro linguaggio universale, possono contribuire ad abbattere le barriere culturali e sociali che ancora oggi allontanano l’universo femminile dalle discipline scientifiche, compresa la medicina.

L’opera è il simbolo del progetto «Investing for future. Donne e STEAM: da gap a plus», promosso da MSD Italia e patrocinato dall’Università La Sapienza, che ha l’obiettivo di invitare istituzioni, mondo accademico e aziende a unire le forze per avvicinare le nuove generazioni alle discipline scientifiche e superare gli stereotipi, promuovendo un futuro più inclusivo, in grado di valorizzare il talento di tutti, in particolare quello delle donne.