Passi avanti e progetti su internazionalizzazione, intelligenza artificiale e tutto ciò che ruota attorno al benessere dell’uomo, dalla medicina alla psicologia, passando per la formazione. Anno dopo anno le università di Roma trovano il modo non solo di stare al passo coi tempi. Ma anche di distinguersi, con l’obiettivo di attirare nella Capitale nuovi iscritti e al tempo stesso di entrare nell’olimpo degli atenei più premiati a livello nazionale e globale. Ecco quindi le novità dell’anno accademico 2025-2026.

Sapienza

Per l’anno accademico 2025-2026 la Sapienza — prima università in Europa per numero di iscritti e la migliore al mondo per studiare “Classic and Ancient history” — punta a raggiungere tutti: chi vive in altre città del Lazio, chi può seguire meglio a distanza e chi vuole approfondire ambiti finora mai battuti. Ma senza dimenticare i temi caldi, come quelli della violenza contro le donne. Per questo tra i nuovi corsi di studi ci saranno Scienze psicologiche, con sede a Rieti, Economia in collaborazione con Unitelma Sapienza, che si potrà seguire direttamente da remoto. Infine Architettura - Interni e allestimenti, con sede nella Capitale. Proseguirà anche il corso di alta formazione “La cassetta degli attrezzi contro la violenza di genere”, il primo di questo tipo in Italia, che affronta la questione con un approccio interdisciplinare, totalmente online e in modalità asincrona. Può essere inserito tra le attività a scelta di ciascun piano formativo e dà diritto a 3 crediti formativi universitari, a prescindere dal percorso di studi a cui si è iscritti. Quanto alle tasse, è prevista l’esenzione completa dei contributi per chi ha un Isee fino a 24mila euro (i requisiti sono sul sito uniroma1.it) e sono previste riduzioni progressive per i redditi fino ai 40mila. C’è anche il bonus genitorialità, che si applica per i primi 3 anni (nascita o adozione) e prevede un taglio del 50% delle tasse per chi è in regola con le iscrizioni e ha un Isee non superiore ai 30mila euro.