Si chiama "Urania's passion"; è una scultura alta 4 metri che da oggi nella città universitaria della Sapienza Università di Roma vuole celebrare il contributo fondamentale delle donne alla scienza e invitare a superare i pregiudizi di genere. L'opera - due mani femminili che sorreggono una rappresentazione dell'atomo - è stata realizzata dall'artista Lorenzo Quinn nell'ambito del progetto "Investing for future. Donne e STEAM: da gap a plus". promosso da MSD Italia e patrocinato da Sapienza.

"Abbiamo accolto con piacere il progetto di MSD Italia pienamente coerente con gli obiettivi di Sapienza sul tema dell'uguaglianza di genere. L'opera installata oggi interpreta - e auspichiamo anticipi - uno scenario in cui tutte le intelligenze e le sensibilità contribuiscano pienamente al sapere scientifico", dichiara la rettrice Antonella Polimeni.

L'opera fa leva sul linguaggio universale dell'arte per incoraggiare i giovani a perseguire le proprie passioni, oltrepassando barriere culturali e pregiudizi, promuovendo così il cambiamento verso un futuro più equo e inclusivo.

"Mi sono ispirato alla musa greca dell'astronomia e della matematica, Urania, per creare un simbolo del potere della scienza, capace di prosperare grazie alla diversità di genere", commenta l'autore dell'opera Lorenzo Quinn, noto per le sue sculture figurative di impatto simbolico. "Sono da sempre convinto che l'arte possa abbattere i muri e aprire le menti", aggiunge Quinn. "Sono dunque entusiasta di poter contribuire con la mia opera al progetto di MSD e Sapienza".