L'Italia, ma ovviamente non solo, ha un grande problema con la violenza sulle donne.
Creare un cambiamento culturale sulla parità e il rispetto è un tema della società italiana su cui c'è da lavorare incessantemente se vogliamo arginare la piaga dei femminicidi e della violenza in generale, che è in gran parte domestica, oltre che economica. Il primo sì bipartisan alla Camera alla proposta di legge per cui "senza consenso libero ed attuale" si configura il reato di violenza sessuale, che riscrive integralmente l'art. 609-bis del codice penale in linea con la Convenzione di Istanbul, il 19 novembre a pochi giorni dal 25 novembre della Giornata contro la violenza sulle donne, è certamente un passo importante.
Un altro tema su cui c'è una bella strada da fare è la cultura della sicurezza, che amplia gli elementi fondamentali istituiti con il Codice Rosso considerando che il braccialetto, il divieto di avvicinamento sono istituti validi ma che non sempre hanno dato risultati sperati come hanno mostrato alcuni clamorosi casi recenti. I centri antiviolenza e il 112, oltre ad essere strumenti emergenziali, sono un luogo libero di ascolto e aiuto, una rete di professioniste per le donne in lotta con la violenza.










