L’intelligenza artificiale potrebbe essere salvifica anche per le attività IT di basso cabotaggio delle grandi aziende: comprese quelle di cui a volte ridacchiano gli informatici in pausa caffè, burlandosi dei colleghi di altri reparti. Di solito si tratta di piccolezze, ma resta il fatto che qualcuno se ne deve occupare, rubano tempo e distolgono la concentrazione da attività più importanti.

“Stiamo sperimentando da circa tre mesi le funzioni di gestione delle problematiche informatiche, quando un utente apre un ticket. Il sistema propone la risoluzione ed eventualmente aggrega dei casi simili quando ci sono problemi diffusi”, spiegano Davide Porcelli e Andrea Russo, rispettivamente head IT Operations e IT Operation Control di Costa Crociere.

La prospettiva futura è nell’impiego dell’IA agentica messa a disposizione dal nuovo servizio di ServiceNow - una società leader nel campo della gestione e automatizzazione dei processi aziendali, soprattutto nelle aree information technology, risorse umane, customer care e gestione operativa.

In pratica, come abbiamo raccontato in occasione della kermesse “Knowledge 2025” di Las Vegas, la nuova frontiera dell’intelligenza artificiale è quella che passa attraverso l’uso di più agenti IA specializzati che collaborano e agiscono in contemporanea. Si esplicita in chat (o vocalmente) con il linguaggio naturale una criticità e il sistema si adopera per consigli procedurali e/o risoluzione. Per di più questo servizio cloud è in grado di far dialogare ogni tipo di software e database, superando le frontiere della compatibilità.