La prova di carattere a Imola aiuta a «respirare», porta morale (più a Hamilton che a Leclerc) ma non può nascondere i guai seri di una Ferrari, chiamata questo fine settimana all’esame di Montecarlo, sulle temute curve lente. Concentrarsi sul 2026, con il cambio di regole e i nuovi motori superibridi che piacciono a pochi, è fondamentale. Però rinunciare a lottare nel campionato in corso potrebbe avere conseguenze devastanti sulla classifica e sul prestigio. Ecco perché gli sviluppi sono indispensabili. Fra i più importanti e attesi c’è la sospensione posteriore modificata. Ha superato il collaudo al banco dinamico e viene testata in galleria del vento con una diversa aerodinamica, cambierà soprattutto nella zona degli attacchi. L’obiettivo è sbloccare il «potenziale», un argomento che genera divergenze fra il team principal Fred Vasseur e i piloti.
Ferrari, test in galleria del vento per la nuova sospensione. Perso mezzo secondo a giro in qualifica, come recuperarlo
La rimonta di Imola non copre i guai: la Ferrari non può lottare per il Mondiale ma non può nemmeno arrendersi. Senza sviluppi rischia di finire anche dietro alla Williams












