La prudenza non è mai troppa, si dice. E così deve essere per la Ferrari, che arriva al via di Mondiale a Melbourne col cauto ottimismo di chi ha svolto dei solidi test invernali in questo inizio stagione. Serviva ripartire dopo la sofferta annata 2025, e quanto si è visto tra Barcellona e Sakhir è sembrato confermarlo: auto (e motore) solidi, prestazioni incoraggianti nei diversi set di gomma e soluzioni aerodinamiche interessanti — dall’ala ‘macarena’, a quella piccola davanti al terminale di scarico — che hanno toccato diverse aree ‘grigie’ del regolamento, con la volontà di giocare dunque aggressivi e di spingersi al limite.
CURIOSITA’
Lewis Hamilton e Kim Kardashian insieme al Super Bowl, debutto di coppia per le due star?
Il giusto modo di iniziare un campionato, nonostante la prudenza invocata dai piloti e dal team principal Frédéric Vasseur di fronte a un via di Mondiale con equilibri da scoprire. Quello nel quale la Mercedes parte favorita, dopo essersi nascosta nei test, con le rivali pronte a recuperare tramite gli aggiornamenti da portare durante la stagione.
‘Prudenza’ è proprio il sinonimo giusto, dunque. Quella che soprattutto Charles Leclerc ha invocato in lungo e in largo nelle passate settimane e nella conferenza stampa di Melbourne: “Abbiamo fatto un buon lavoro, sono fiducioso, ma dobbiamo stare calmi — ha detto il numero 16, che sabato scorso ha sposato a Montecarlo la sua Alexandra Saint Mleux — Sento che quest'anno gli sviluppi faranno una grande differenza rispetto al passato. Sono abbastanza sicuro che anche gli altri team arriveranno con vetture completamente nuove rispetto ai test. Questo potrebbe cambiare molto ciò che abbiamo visto in Bahrain”.












