Il silenzio glaciale dell'autodromo "Enzo e Dino Ferrari" sintetizza la delusione dei tifosi della Rossa che erano accorsi a Imola nella speranza di un riscatto della scuderia di Maranello dopo le delusioni di Miami.

Invece le qualifiche del Gran Premio di casa si trasformano in un incubo per le monoposto di Charles Leclerc e Lewis Hamilton: domani partiranno in sesta fila, rispettivamente con l'11mo ed il 12mo tempo, dopo aver fallito l'accesso in Q3 e quindi la corsa alla pole position, andata a Oscar Piastri.

Non che l'accesso alla prima piazzola sulla griglia sia attualmente alla portata della Ferrari.

Le McLaren volano: Piastri, lui sì, fa segnare il primo tempo, mentre il compagno Lando Norris si "accontenta" del quarto. Lontana è anche la Red Bull, a meno che al volante non abbia Max Verstappen, che strappa il secondo posto.

Come se non bastasse ci si è messa anche la Mercedes, terza in partenza con George Russell, e la Aston Martin che scatterà con il quinto tempo segnato dall'immarcescibile Fernando Alonso. La scuderia inglese, tra l'altro, ha dimostrato che le migliorie portate a Imola hanno sortito buoni risultati. Quelli che ci si attendeva dalla Ferrari.