L’apocalisse può scoppiare ovunque, anche in un insignificante paesino del New Mexico: è quello che vuole raccontarci il nuovo, confuso e pasticciato film di Ari Aster, che è arrivato a Cannes come l’ennesimo genietto targato A24 (la casa di produzione che ha portato agli Oscar Moonlight, The Whale e La zona d’interesse). A vivacizzare la vita tranquilla di Eddington (nome della cittadina in cui si svolge la storia e anche titolo del film stesso) sono le imminenti elezioni per il nuovo sindaco: il concittadino che è in carica, Ted Garcia (Pedro Pascal), vuole ripresentarsi ma lo sceriffo Joe (Joaquin Phoenix) decide di contendergli la vittoria. Il perché lo capiremo dopo un po’, quando accuserà Ted di essere uno stupratore perché aveva violentato e poi fatto abortire Louise (Emma Stone), che Joe aveva in seguito sposato, portandosi in casa anche la suocera Dawn (Deirdre O’Connell), quintessenza della complottista che dipende da ogni cosa legga sui social.