Nella provincia bresciana si imbraccia il fucile con i duplicati. L’azienda che ha vinto l’appalto regionale impreparata alla preapertura: critiche dalle doppiette e associazioni contrarie all’attività venatoria

La scienza viene messa nell’angolo

La stagione venatoria 2026 si preannuncia come una mattanza in Trentino e Alto Garda: via libera al prelievo di oltre 13mila ungulati.