Giuseppe Conte ha imparato in fretta una legge importante della politica: essere veloci nell’occupare spazi ed essere i primi a «dettare l’agenda» ad alleati e avversari.

L’ex premier interviene nel dibattito partito dal mea culpa di Ocasio-Cortez. “Il nemico sono le diseguaglianze”. Ma tra i dem regna un silenzio imbarazzato

Il capo del M5S dalle pagine di Repubblica scimmiotta i socialisti americani con una critica alla cultura woke e agli eccessi del tecno-capitalismo, ma il vero obiettivo è…