Mentre Germania e altri Stati chiedono all’Italia di riprendersi alcuni “dublinanti”, il governo continua a rinviare i trasferimenti. Intanto decorre il termine di sei mesi oltre il quale la responsabilità potrebbe passare agli altri Paesi. Il dubbio è se il ritardo, insieme alla pretestuosa polemica sulla “compensazione” con i migranti portati in Italia da navi Ong straniere, sia una strategia per far decorrere i sei mesi

La portavoce del ministero dell'Interno: 'Eravamo d'accordo sul destino dei dublinanti dopo l'entrata in vigore del Patto'. La premier danese Frederiksen: "Pronti a chiudere le…

Una portavoce del ministero dell’Interno tedesco ha confermato che, con l’entrata in vigore del nuovo sistema europeo comune di asilo (Geas), nel giugno 2026, «i “trasferimenti…