Secondo il ministero degli Interni tedesco, gli accordi bilaterali col nostro Paese autorizzano i ri-trasferimenti
Dopo lo scontro diplomatico con la Spagna per il caso Ceuta, si infiamma anche il fronte con la Germania per il caso dublinanti. A soffiare sul fuoco è la portavoce del ministero degli Interni di Berlino, che rispondendo a una domanda sui trasferimenti dal Paese tedesco al nostro, ha dichiarato:
“Siamo un po’ sorpresi dell’agitazione sulla questione e delle divergenze (con l’Italia, ndr). Già da tempo Germania e Italia collaborano bene sulla questione migratoria e sull’implementazione del sistema di asilo comune: nell’autunno 2025 abbiamo chiuso accordi bilaterali con Italia e Grecia, stabilendo che le norme di Dublino sarebbero state nuovamente applicate dall’entrata in vigore del sistema europeo comune di asilo, a giugno 2026.
Questo significa che le espulsioni di Dublino saranno eseguite anche verso l’Italia. Al momento si tratta principalmente dei casi successivi all’entrata in vigore (del nuovo Patto Ue sui migranti, ndr)”.
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