Il tema dei migranti e delle richieste d’asilo apre un nuovo fronte tra Italia e Germania. Berlino ha confermato l’intenzione di riprendere i trasferimenti verso l’Italia dei cosiddetti “dublinanti”, sulla base delle nuove regole europee entrate in vigore nel giugno 2026.

La questione riguarda i richiedenti asilo che, dopo essere arrivati in un primo Paese dell’Unione europea, si spostano successivamente in un altro Stato membro per presentare la domanda di protezione internazionale.

Il nuovo sistema europeo comune di asilo, noto come Geas, dovrebbe riportare in vigore anche nei rapporti con l’Italia i trasferimenti previsti dalle regole di Dublino.

Berlino: “Sorpresi dal clamore”

A confermare la posizione del governo tedesco è stata una portavoce del ministero dell’Interno di Berlino, che ha ridimensionato le polemiche emerse nelle ultime ore. “Siamo un po’ sorpresi dal clamore che si è creato, perché Germania e Italia collaborano bene da tempo sulla politica migratoria”, ha dichiarato la rappresentante tedesca.