Nel mentre Lavitola rimane in carcere. E valuta di sollecitare un nuovo interrogatorio in procura

I vertici di viale Mazzini aspettano l’esito del comitato etico, ma la sostituzione del conduttore del programma d’inchiesta appare ormai decisa. Sullo sfondo le carte…

Lavitola voleva consolidare il consenso di Ranucci in vista di una possibile discesa in campo: «Berlusconi ti avrebbe fatto copresidente», si legge in uno dei messaggi