Gli sviluppi dopo la brutale uccisione del 32enne di origini nigeriane. Ai tre presunti autori la procura contesta l’omicidio preterintenzionale. La versione degli indagati ai legali: "Lite violenta, ma non è morto in cella".

C'è stata colluttazione ed è stato colpito al capo. Pm indaga per reato preterintenzionale (ANSA)

Un detenuto nigeriano di 32 anni è morto dopo una colluttazione nel carcere La Dogaia di Prato. Ipotesi: omicidio preterintenzionale