Ennesima tragedia in un carcere italiano. Un detenuto di 32 anni, di origini nigeriane, è stato trovato morto nella sua cella dell’istituto penitenziario della Dogaia di Prato. Il decesso è avvenuto a seguito di una colluttazione scoppiata tra reclusi. La vittima presenta un trauma cranico causato da un oggetto contundente. La procura di Prato ha aperto un’indagine, l’accusa è quella di omicidio preterintenzionale.

Morto un detenuto di 32 anni

Le indagini nel carcere di Prato

Nelle prigioni italiane più di 200 morti all’anno

Morto un detenuto di 32 anniAlle ore 23:18 di mercoledì 5 agosto, è stata constatata la morte di un detenuto del carcere della Dogaia di Prato.L’uomo, originario della Nigeria, aveva 32 anni ed era detenuto nella camera di sicurezza 171 della settima sezione dell’istituo, destinata ai detenuti per reati sessuali.ANSALa morte è stata conseguenza di una colluttazione, forse avvenuta tra i 4 reclusi che condividevano la stessa cella.Sul corpo della vittima è stato rinvenuto un trauma cranico verosimilmente provocato da un corpo contundente. Sulla salma anche un ecchimosi all’interno del labbro superiore, fuoriuscita di sangue dal naso e una ferita sulla fronte.Le indagini nel carcere di PratoLa Procura di Prato ha avviato le indagini, condotte dalla polizia penitenziaria e dalla squadra mobile di Prato. Sul posto anche la polizia scientifica per i necessari rilievi.