La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta e procede per il reato di omicidio preterintenzionale

Un detenuto nigeriano di 32 anni è stato ucciso nella tarda serata di ieri, mercoledì 5 agosto, all’interno della casa circondariale della Dogaia di Prato. La Procura della Repubblica ha aperto un’inchiesta e procede per il reato di omicidio preterintenzionale.

Il fatto è avvenuto nella camera di sicurezza numero 171 della settima sezione, destinata ai detenuti ristretti per reati sessuali. La vittima condivideva la cella con altri tre detenuti.

L’uomo è stato trovato con ecchimosi all’interno del labbro superiore, una ferita lacero-contusa nella zona frontale sinistra e una fuoriuscita di sangue dalle narici. Il medico legale ha accertato un trauma cranico, provocato verosimilmente da un corpo contundente.

Dagli elementi raccolti finora emerge che la morte sarebbe stata preceduta da una colluttazione.