L’associazione, nel report di metà 2026, denuncia le condizioni drammatiche in cui sono costrette a vivere le persone recluse: le temperature esterne di oltre 40 gradi aggravano un sistema già al collasso, tra le caratteristiche strutturali dei penitenziari e il sovraffollamento estremo. Ma alcune misure sono «il preludio di un’ulteriore stretta punitiva»

Il sistema penitenziario italiano, mette in evidenza l’Associazione Antigone nel rapporto di metà 2026, ha raggiunto livelli di saturazione insostenibili. Al 28 luglio 2026, si…

Gonnella: 'Il governo le ha trasformate in polveriere'