A rincarare la dose c’è anche il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, che parla di “irresponsabilità” e di inadeguatezza nell’affrontare la crisi migratoria da parte di alcuni Paesi europei, e tra questi in pole position c’è proprio l’Italia. Dati che però vengono puntualmente smentiti dallo stesso Viminale, il quale rileva, dal 1° gennaio al 31 luglio del 2026, un calo sensibile degli sbarchi di migranti, pari a 16.479, quasi 17.000 in meno rispetto al 2024.

«In Europa per fortuna c'è una nuova consapevolezza», ha detto il titolare del ministero, partecipando a un incontro pubblico a Catania

Il premier spagnolo molto duro sui social: "La solidarietà è opzionale, il rispetto dei trattati Ue No"