Dura replica di Pedro Sànchez a Giorgia Meloni: "La solidarietà e l'empatia sono opzionali. Il rispetto dei trattati europei e dei dati, no", ha scritto il premier spagnolo su X, riferendosi senza citarla all'Italia. "Questo il numero di ingressi irregolari tra il 2021 e il 2026 secondo Frontex. Attraverso l'Italia: 478.600, attraverso i Balcani occidentali: 340.600, attraverso la Grecia: 259.800, attraverso la Spagna: 234.760, attraverso il confine orientale: 48.000. Non è tempo di dividere. È tempo di continuare a costruire un'UE forte e unita".
Parole che suonano come una reazione alla decisione dell'Italia di "chiudere" le frontiere. Diversamente si è mossa Parigi. "In risposta alla situazione migratoria a Ceuta, ho contattato il presidente del governo spagnolo per esprimere la nostra solidarietà e offrire tutta l'assistenza necessaria, anche tramite Frontex", ha scritto su X il presidente francese Emmanuel Macron. "Accolgo con favore la continua cooperazione con il Marocco, che ha già facilitato il rimpatrio di oltre 40.000 persone da Ceuta. I ministri dell'Interno sono in contatto per monitorare attentamente la situazione", ha aggiunto il leader francese.











