La Commissione Europea ha contestato al gruppo di aver favorito i propri servizi nei risultati di ricerca e limitato la possibilità per gli sviluppatori di proporre acquisti alternativi fuori da Google Play

L'azienda ha 60 giorni per correggere il favoritismo nei risultati di ricerca e le restrizioni su Play Store, altrimenti rischia altre sanzioni periodiche fino

Privilegia propri servizi su Google Search e blocca “steering” su Google Play