Di: ATS/AFP/Spi L’Unione europea ha inflitto giovedì a Google un totale di 890 milioni di euro di multe, per violazioni della concorrenza nella ricerca online e all’interno dello “store” di applicazioni Google Play. Si profila una nuova crisi con Washington.Questo importo complessivo rappresenta la sanzione più elevata pronunciata da Bruxelles contro un’impresa ai sensi del Regolamento europeo sui mercati digitali (DMA), una legge europea volta a reprimere gli abusi di posizione dominante dei giganti della tecnologia.Le multe nel dettaglioNel dettaglio, Google è stata sanzionata per un importo di 460 milioni di euro per aver favorito i propri servizi nei risultati del suo motore di ricerca Google Search.A ciò si aggiunge una seconda multa di 430 milioni di euro, per aver impedito agli sviluppatori che utilizzano il suo negozio di applicazioni, il Play Store, di indirizzare i clienti verso altri punti vendita virtuali.“È una decisione molto importante”, ha affermato la vicepresidente della Commissione europea per il Digitale, Henna Virkkunen, sottolineando che mira a “garantire condizioni di parità” per tutte le imprese online.La reazione: “Obbligati a rimuovere funzionalità apprezzate”Il gigante tecnologico americano ha dal canto suo attaccato questa decisione, affermando che ciò porterà a degradare servizi apprezzati dagli utenti di internet.“Per conformarci, siamo obbligati a rimuovere funzionalità di ricerca in tempo reale che gli europei apprezzano, come la visualizzazione dei prezzi istantanei e la disponibilità diretta di hotel, voli e ristoranti, e a smantellare protezioni in materia di sicurezza su Google Play”, si è indignato Kent Walker, presidente degli Affari globali di Google.Il gruppo, che ha già proposto o instaurato misure per tentare di conformarsi al DMA, dovrà piegarsi a questa decisione entro 60 giorni, pena multe supplementari.Il rischio di reazioni da parte di WashingtonQuesta nuova sanzione rischia inoltre di alimentare la rabbia di Washington contro la regolamentazione digitale europea, che l’amministrazione Trump accusa di prendere di mira ingiustamente i campioni americani del settore.A questo proposito, riferisce l’AFP che ha visionato la lettera, 25 parlamentari repubblicani hanno scritto questa settimana a Donald Trump per chiedergli di agire in rappresaglia contro l’UE, se persistesse nell’esercitare “leggi, politiche o pratiche discriminatorie nel settore digitale”, in particolare tramite il DMA.Una serie di decisioni sfavorevoli in EuropaÈ un nuovo rovescio per Google, che vede le decisioni sfavorevoli accumularsi in Europa. La settimana scorsa, Bruxelles le ha imposto di aprire il suo sistema operativo Android a servizi di intelligenza artificiale concorrenti del suo assistente Gemini, e di condividere i dati raccolti da Google Search con i suoi rivali. E la Commissione le ha inflitto lo scorso settembre una multa di 2,95 miliardi di euro per abuso di posizione dominante nella pubblicità online.In precedenza, Bruxelles aveva già sanzionato Apple e Meta ai sensi del DMA, ma per importi inferiori (rispettivamente 500 e 200 milioni di euro).Telegiornale delle 12.30 del 23.07.26