Prof cambia sesso e nome e per tre anni non riceve la "carta del docente" a causa di un errore amministrativo del Ministero dell'Istruzione

Il tribunale di Ravenna ha dato ragione all'insegnante che contestava lo stop ad alcune mensilità del bonus: al Miur era sfuggito il cambio anagrafico

Adesso i giudici hanno disposto l'immediato pagamento di tre annualità del bonus più le spese legali