La Commissione europea e i produttori hanno fatto un grave errore a non garantire un mercato di sbocco ai veicoli elettrici, non concentrandosi su modelli a basso costo. L’industria cinese oltre a essere più avanzata ha molti strumenti per entrare nel mercato europeo. La riduzione di posti di lavoro, prevista dal maggior produttore europeo, forse segnala che è inutile perseguire una politica difensiva già persa, e costosa per utenti e ambiente

Il vicepresidente della Commissione Séjourné avverte: gli impianti europei lavorano sotto capacità, milioni di posti di lavoro sono a rischio e le auto cinesi superano il 15% del…

Calo della produzione, perdita di quote di mercato per i costruttori a dodici stelle e del valore aggiunto in Europa. (ANSA)

Séjourne (Commissione) ammette la crisi: settore a rischio di estinzione