Marine Le Pen si candiderà alle elezioni presidenziali francesi del prossimo anno. La leader di Rassemblement National lo ha annunciato a poche ore dalla sentena della Corte di Appello di Parigi che ha confermato la sua colpevolezza per appropriazione indebita di fondi pubblici. Il Tribunale l’ha condannata a tre anni di reclusione, di cui due sospesi con la condizionale e uno effettivo da scontare con braccialetto elettronico. La stessa Corte ha ridotto l'ineleggibilità a 15 mesi, ritenendo che la leader dell'estrema destra abbia già scontato questo periodo a partire dal 31 marzo 2025. Le Pen ha dichiarato che farà ricorso in Cassazione per dimostrare la sua "innocenza". Grazie a questo ricorso - che sospende la sentenza emessa dalla Corte d'Appello - Le Pen ha spiegato che potrà fare campagna elettorale senza "braccialetto elettronico".

La corte d'appello di Parigi ha confermato la sua colpevolezza nell'affaire degli assistenti parlamentari europei del Rassemblement National. La candidatura all

Dipende dalla sentenza di una Corte d’appello: se le dovesse andare male, a guidare l’estrema destra francese sarà Jordan Bardella