Martedì 7 luglio 2026 Marine Le Pen è stata condannata a 3 anni di carcere nel processo di appello che l’ha vista imputata per appropriazione indebita di fondi europei per gli incarichi fittizi agli assistenti del vecchio Front National (il vecchio nome di Rassembement National). Il tribunale ha confermato la sua ineleggibilità, ma per 45 mesi, di cui 30 con la condizionale e 15 già scontati: quindi, la leader di estrema destra potrà candidarsi alle elezioni presidenziali, previste nella primavera 2027 in Francia, che decideranno il successore di Emmanuel Macron all’Eliseo. Resta il nodo del braccialetto elettronico.
"I fatti sono gravi", 2 milioni di euro di multa a RN
Condanna in appello, ma Le Pen può candidarsi
Il nodo del braccialetto elettronico
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