HomeEsteriMarine Le Pen condannata a tre anni per appropriazione indebita, ma potrebbe ricandidarsi nel 2027. Ecco perchéLa leader di Rassemblement national e gli altri imputati avevano presentato ricorso dopo il processo in primo grado. Per lei obbligo di un anno del braccialetto elettronico e 100.000 euro di multa. Attesa una sua decisione sulla nuova possibile corsa all’EliseoMarine Le Pen è stata condannata anche in appello per appropriazione di fondi pubblici di fondi pubblici europei (ImagoE)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciParigi, 7 luglio 2026 – Marine Le Pen è stata condannata dalla Corte d’appello di Parigi, nel caso dell’appropriazione indebita di fondi pubblici europei per l’impiego di assistenti parlamentari fittizi, a tre anni di reclusione, di cui uno da scontare sotto sorveglianza elettronica, oltre che 45 mesi di ineleggibilità e una multa di 100.000 euro.
Per la figlia di Jean-Marie Le Pen, fondatore del Front national – antenato del Rassemblement national – non tramonta definitivamente la possibilità di partecipare alle prossime elezioni francesi, previste il 18 aprile e il 2 maggio (ballottaggio) 2027. Di quei 45 mesi da scontare, infatti, 30 sono stati sospesi dalla condizionale, gli effettivi saranno dunque solo 15 che lei dovrebbe riuscire a finire prima del voto, visto che la pena decorre dalla sentenza di marzo 2025. In questo caso, però, la leader dell’estrema destra francese, ufficialmente condannata, dovrebbe svolgere una parte importante della campagna elettorale con il braccialetto elettronico. Una possibilità che aveva escluso precedentemente. Impassibile durante la pronuncia delle pene, la sua dichiarazione è attesa al telegiornale di TF1 questa sera alle 20. Jordan Bardella, presidente di Rassemblement national, con Marine Le Pen










