Per i venezuelani la situazione non è migliorata nei mesi successivi all’attacco statunitense. L’impressione è che si stia agendo su due velocità: velocissimo sugli accordi economici per il petrolio e il ritorno delle imprese straniere, molto meno rapidamente nel gestire il ritorno democratico

Venezuela colpito da due violenti terremoti: bilancio vittime in crescita. Gli USA inviano soccorsi mentre il Paese affronta una grave emergenza umanitaria.

La nuova superpotenza di riferimento ha promesso un sostegno “rapido, imponente ed efficace”. Russia e Cina più caute