È una “happy country” che si fa ricca col petrolio, secondo il presidente Usa. Ma la popolazione stenta, l'economia non decolla, gravata da un debito molto più alto delle attese, il Paese vive in un limbo politico e la reggente Delcy Rodríguez fa sempre più fatica a convincere che è stata voltata pagina
A cinque mesi dalla destituzione di Nicolás Maduro, la vita quotidiana in Venezuela rimane difficile come prima dell'attacco statunitense, né ci sono certezze su quanto tempo ci vorrà prima che i benefici del nuovo corso arrivino ai cittadini comuni. L'inflazione annua rimane la più alta al mondo, al 524%. I salari restano a livelli di povertà. E la valuta venezuelana, il bolívar, ha continuato a svalutarsi da quando la ex vicepresidente Delcy Rodríguez è salita al potere.







