Di: Emiliano Guanella, collaboratore RSI dal SudamericaMentre il bilancio dei morti cresce vertiginosamente di ora in ora, in Venezuela si accoglie con sollievo l’annuncio del segretario di Stato americano Marco Rubio sull’invio immediato di équipe di specialisti e materiale di prima necessità per aiutare nei lavori di soccorso e ricerca di sopravvissuti dei due violenti terremoti che hanno scosso il centro del Paese. Le zone più colpite riguardano gli Stati più popolosi del Paese, da Miranda alla Guaira fino alla capitale Caracas. Due scosse violentissime che sono cadute in un giorno festivo, anniversario della battaglia per l’indipendenza di Carabobo, con tante famiglie a casa in attesa dell’ora di cena.Il violento doppio terremoto in VenezuelaRSI Info 25.06.2026, 13:29Dallo scorso tre gennaio, giorno della cattura e deposizione del presidente Nicolas Maduro, gli Stati Uniti stanno di fatto esercitando una sorta di protettorato politico-economico sul Venezuela. La presidente ad interim Delcy Rodriguez accetta ogni settimana istruzioni da Washington, il Parlamento controllato dal chavismo ha approvato delle leggi speciali sullo sfruttamento di idrocarburi, minerali e terre rare per facilitare giustamente le imprese americane, è logico aspettarsi ora un aiuto imponente da parte dell’amministrazione Trump. Prima la gestione dell’emergenza, poi la ricostruzioneUn supporto indispensabile in questa prima fase emergenziale e che sarà poi ancor più necessario in quella successiva della ricostruzione, considerando anche le gravi carenze nel sistema di salute, di infrastrutture e logistica di un Paese segnato da un decennio di grave crisi economica. È difficile fare delle stime sul numero di morti, ma considerando l’impatto delle scosse con la distruzione di interi palazzi in zone residenziali come Chacao o San Bernardino a Caracas o nella città costiera de la Guaira si temono migliaia di decessi. La presidente ad interim Delcy RodriguezKeystoneUn disastro che mette in apprensione anche i milioni di venezuelani emigrati all’estero negli ultimi anni, dato che quasi tutti hanno lasciato in patria dei loro parenti, per lo più anziani. In Spagna la compagnia Telefonica ha reso disponibile le chiamate gratuite da e per il Venezuela, una misura che si spera venga estesa anche agli altri paesi che hanno accolto i migranti come gli Stati Uniti, Panama e la gran parte delle nazioni sudamericane. Terremoto in Venezuela, morti e feritiTelegiornale 25.06.2026, 12:30
Caracas attende l’aiuto degli Stati Uniti - RSI
Venezuela colpito da due violenti terremoti: bilancio vittime in crescita. Gli USA inviano soccorsi mentre il Paese affronta una grave emergenza umanitaria.










