Da venerdì chi vende attraverso un sito o un'app deve mettere a disposizione una funzione digitale per esercitare il diritto di ripensamento. Spariscono i moduli sepolti nelle condizioni di vendita e le email al servizio clienti che restavano senza risposta. La procedura dovrà essere visibile, immediata e documentata

La procedura non dovrà essere nascosta tra le condizioni di vendita. Il consumatore potrà esercitare il diritto senza affidarsi soltanto all’assistenza, ecco perché si parla di…

Dal 19 giugno i siti di e-commerce dovranno integrare una funzione dedicata al recesso, accessibile direttamente online. I consumatori potranno comunicare la volont� di restituire…