La nuova norma del Codice del Consumo che introduce una procedura più immediata e trasparente per annullare il proprio ordine online. Aicel: «Si rischia di gravare sulle piccole e medie imprese senza un vantaggio per i consumatori»

Fare shopping online è diventato sempre più facile e veloce. Da ora lo sarà anche disdire i propri ordini. Il diritto di recesso diventa a portata di clic. È questo l’intento della nuova direttiva europea in materia di acquisti online, in vigore in Italia da venerdì 19 giugno. Addio a procedure lunghe e ai moduli Pdf da scaricare: i siti di e-commerce saranno obbligati a dotarsi di una nuova funzione per esercitare il diritto di recesso, quando previsto, e ottenere il rimborso previsto. In questo modo, sia l’acquisto che il suo annullamento sarà interamente online.

Il nuovo strumento per il diritto di recesso online

Il nuovo strumento per il recesso online è disciplinato dal nuovo articolo 54-bis del Codice del Consumo, introdotto con il recepimento della Direttiva UE 2023/2673. I siti di e-commerce devono quindi aggiornare la propria interfaccia, ma gli utenti non troveranno un vero e proprio tasto per effettuare l’annullamento dell’ordine. La norma prevede l’introduzione, sui siti che prevedono il recesso, della funzione segnata con l’espressione «recedere dal contratto qui», o con una formula altrettanto inequivocabile. Questo strumento deve rimanere visibile per tutto il tempo in cui questo diritto è esercitabile.