Cambiare idea dopo un acquisto online diventerà più semplice. Da venerdì 19 giugno entrano infatti in vigore nuove regole che impongono ai venditori di rendere più immediato l’esercizio del diritto di recesso per chi compra sul web.

La novità nasce dal recepimento di una direttiva europea e introduce nel Codice del consumo nuovi obblighi per le piattaforme di vendita online. Non cambia il diritto di ripensamento già previsto dalla legge, che nella maggior parte dei casi continua a poter essere esercitato entro 14 giorni dall’acquisto, ma cambia il modo in cui il consumatore potrà comunicarlo.

In concreto, chi acquista un prodotto o un servizio attraverso un sito internet o un’app dovrà poter avviare la procedura di recesso direttamente online, attraverso una funzione facilmente individuabile e accessibile. L’obiettivo è evitare percorsi complicati, moduli difficili da trovare o procedure che scoraggiano chi desidera annullare un acquisto.

Le nuove disposizioni riguardano un ampio numero di attività commerciali: dai marketplace alle piattaforme che offrono abbonamenti, dai professionisti che vendono consulenze online fino ai piccoli e-commerce che commercializzano prodotti fisici. In sostanza, se il contratto viene concluso digitalmente, anche la possibilità di recedere dovrà essere gestita con strumenti digitali.