L’attivista e artista russo noto come Semyon Skrepetsky è stato ucciso lunedì a Biala Podaska, una città a est della Polonia, vicino al confine con la Bielorussia. Skrepetsky, il cui vero nome era Robert Kuzovkov, viveva in Polonia dal 2021, dove si era rifugiato perché era un oppositore del regime del presidente russo Vladimir Putin. Non si sa chi l’abbia ucciso e perché, né se l’omicidio sia collegato alla sua dissidenza politica.

Lo ha fatto sapere la vicepresidente del parlamento Ue Pina Picierno

Skrepetsky wurde polnischen Medien zufolge in Biała Podlaska getötet. Kurz zuvor hatte der russische Künstler in Berlin eine Putin-kritische Performance inszeniert.