L’artista e attivista russo Semyon Skrepetsky è stato ucciso a colpi di pistola a Biala Podaska, città polacca vicino al confine con la Bielorussia. Skrepetsky era un rifugiato politico, fuggito dalla Russia nel 2021 perché oppositore del regime di Vladimir Putin. Due uomini bielorussi sono stati arrestati e potrebbero essere coinvolti. Non è chiaro, però, se l’omicidio sia legato alle attività politiche di Skrepetsky.
Semyon Skrepetsky ucciso a colpi di pistola
Arrestati due uomini bielorussi
Le critiche di Skrepetsky al padiglione russo della Biennale di Venezia
Semyon Skrepetsky ucciso a colpi di pistolaLa polizia polacca ha ritrovato il corpo di Semyon Skrepetsky, artista e attivista russo, lunedì 15 giugno. Sul cadavere erano visibili cinque fori di proiettile, di cui uno alla testa.Skrepetsky, il cui vero nome era Robert Kuzovkov, abitava in Polonia da 5 anni, dopo che era fuggito dalla Russia per evitare le persecuzioni del regime di Vladimir Putin, a cui si opponeva.ANSALa polizia polacca durante le indagini sulla morte di Semyon SkrepetskyLe autorità polacche non hanno confermato né smentito un possibile collegamento tra l’attivismo di Skrepetsky e il suo omicidio. La testata bielorussa indipendente Nexta, invece, sostiene che l’omicidio sia legato a una serie di operazioni russe in Europa contro gli oppositori di Putin.Arrestati due uomini bielorussiLe autorità polacche hanno però arrestato due uomini di cittadinanza bielorussa nei pressi del consolato di Biala Podaska, la città dove è stato commesso l’omicidio e dove Skrepetsky abitava.Al momento i due sono accusati di essere coinvolti nell’assassinio dell’artista, ma non è ancora sicuro che si tratti degli esecutori materiali dell’omicidio.










