Roma, 16 giugno 2026 – È stato ucciso con diversi colpi d’arma da fuoco l’artista russo dissidente Semyon Skrepetsky, noto per le sue posizioni critiche verso la politica di Vadimir Putin. L’assassinio del 44enne è avvenuto ieri in un parcheggio della città di Biala Podlaska, nella zona orientale della Polonia. Diverse ipotesi al vaglio della magistratura, tra cui la possibile esecuzione su commissione.

Il mese scorso l’artista siberiano Skrepetsky – il vero nome era Robert Kuzovkov ed era originario regione di Altai, nella Siberia meridionale – era noto per le caricature e i flashmob contro il regime dello zar. Il mese scorso aveva partecipato alle proteste contro la riapertura del Padiglione russo alla Biennale di Venezia.

Arrestati due bielorussi: si sospetta siano i killer

"È in corso un'indagine sull'omicidio di Skrepecki", ha dichiarato ai giornalisti Marcin Kozak, portavoce della Procura distrettuale di Lublino. Kozak ha aggiunto che due cittadini bielorussi sono stati arrestati in relazione al caso. Uno dei due presunti assassini è stato bloccato vicino al consolato bielorusso di Biała Podlaska.

A seguito all’uccisione, la polizia ha sigillato le strade in uscita dalla città e messo sotto protezione le scuole, dove avrebbero potuto trovarsi i figli della vittima.