Lunedì gli Stati Uniti hanno negato l’ingresso nel paese all’arbitro somalo Omar Artan, arrivato all’aeroporto internazionale di Miami per arbitrare alcune partite dei Mondiali, che si svolgeranno dall’11 giugno al 19 luglio tra Canada, Messico e Stati Uniti. Non è chiaro perché il paese gli abbia negato l’ingresso. La Somalia è inclusa nel cosiddetto “travel ban”, un provvedimento del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che impedisce alle persone provenienti da determinati paesi di visitare o vivere negli Stati Uniti, ma Artan aveva ottenuto un visto diplomatico che avrebbe dovuto permettergli di entrare nel paese. Al momento è tornato a Istanbul, in Turchia.

Da gennaio 2026 la Casa Bianca ha introdotto restrizioni più rigide per i cittadini di Paesi considerati ostili o sensibili sul piano della sicurezza nazionale.

Ha del clamoroso quanto accaduto a Omar Artan, arbitro somalo designato dalla Fifa per arbitrare delle partite ai prossimi Mondiali. Il fischietto,...