Roma, 9 giu. (askanews) – L’arbitro somalo Omar Abdulkadir Artan, 34 anni, selezionato per dirigere alcune partite dei prossimi Mondiali di calcio, è stato respinto all’ingresso negli Stati Uniti dopo che le autorità di frontiera gli negano l’ingresso al suo arrivo a Miami. Il fischietto, premiato nel 2025 come miglior arbitro africano dalla CAF, è sottoposto a un controllo aggiuntivo da parte del Customs and Border Protection (CBP) negli aeroporti statunitensi.
Secondo quanto riferisce un portavoce del CBP alla Cnn, Omar Abdulkadir è stato fermato durante una procedura di verifica supplementare, descritta come routine per determinare l’ammissibilità all’ingresso nel Paese. Al termine dell’ispezione, l’arbitro è stato dichiarato “inammissibile a causa di problemi di verifica” e respinto alla frontiera, senza ulteriori dettagli sulle motivazioni specifiche del diniego.
La decisione arriva nonostante, secondo il ministero dello Sport della Somalia, Artan sia in possesso di un visto regolare e di un passaporto diplomatico rilasciato a Nairobi. Le autorità somale contestano la misura e parlano di un danno non solo personale ma anche all’immagine dello sport e ai principi di equità e fair play.










