I racconti dei manovali nel cantiere sotto indagine per caporalato e il ruolo del gestore del personale della Caddell: «Era sempre in collera con tutti noi lavoratori»

Si tratta di un cinquantunenne indiano che sarebbe stato pronto alla fuga

Il 51enne indiano sarebbe stato pronto a scappare. Per lui l'accusa è quella di caporalato aggravato nel cantiere del consolato Usa a Milano.