I racconti dei manovali nel cantiere sotto indagine per caporalato e il ruolo del gestore del personale della Caddell: «Era sempre in collera con tutti noi lavoratori»

Si tratta di un cinquantunenne indiano che sarebbe stato pronto alla fuga

Il 51enne indiano sarebbe stato pronto a scappare. Per lui l'accusa è quella di caporalato aggravato nel cantiere del consolato Usa a Milano.

Prosegue l'inchiesta sullo sfruttamento nel cantiere della nuova sede diplomatica.L'uomo, un 51enne indiano, stava tentando di fuggire in autobus

Era pronto alla fuga: stava cercando un bus per lasciare l'Italia e aveva cambiato il domicilio

Un altro fermo e nuove testimonianze di para-schiavismo nel cantiere del progetto situato nel cuore di Milano

L’inchiesta sul caporalato nei cantieri del consolato americano a Milano porta i primi risultati pratici ai lavoratori: a pochi giorni dal commissariamento...

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Regolarizzazione delle ore di contratto e ricalcolo del passato per stimare gli arretrati. Dal colosso americano anche una indagine interna sui propri manager

La giudice parla di testimonianze univoche sulla "violazione" delle leggi sull'orario, le ferie e i giorni di malattia

"Ti rispedisco in India in una bara": è la minaccia che, secondo l'accusa, il presunto caporale della Caddell usava per intimidire gli operai

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