Roma, 1 giu. (askanews) - "Un segnale di autentica svolta democratica del nostro Paese veniva dal voto delle donne, finalmente, in quel 1946, per la prima volta alle urne". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella nel suo saluto prima del concerto al Quirinale per il Corpo Diplomatico e le alte cariche in occasione della Festa della Repubblica."Ottanta anni fa il referendum del 2 giugno del 1946 e poi il suo esito" che "avrebbe fatto dell'Italia una Repubblica" il tutto avvenne in un "delicato passaggio istituzionale" in "un Paese fortemente provato, in un clima di intensa polarizzazione".Con quel voto iniziò "un percorso nuovo, basato su pace, libertà, democrazia e giustizia sociale, sancito dalla Costituzione che sarebbe entrata in vigore il 1° gennaio 1948".

La rilevazione di Demos: il presidente apprezzato in maniera trasversale nei partiti e tra le diverse generazioni

Percorso nuovo basato su pace, libertà, democrazia, giustizia sociale

In un messaggio inviato ai prefetti d’Italia, il capo di Stato ha insistito sul carattere popolare di quell'avvenimento storico, dell'importanza del voto alle d

Il messaggio ai prefetti: 'La Repubblica nacque da un corale e sincero esercizio di democrazia' (ANSA)

Da Risorgimento al 1946: come si è arrivati al suffragio femminile. Le promesse mai mantenute della classe politica maschile

"La Repubblica nacque da un corale e sincero esercizio di democrazia. Ne fu protagonista il popolo italiano che affluì con straordinaria partecipazione e compostezza ai seggi, per…

"La Repubblica nacque da un corale e sincero esercizio di democrazia. Ne fu protagonista il popolo italiano che affluì con straordinaria partecipazione e compostezza ai seggi, per…

Il messaggio che il Capo dello Stato ha inviato ai prefetti per la Festa della Repubblica

Mattarella ricorda il voto del 2 giugno 1946: "Svolta storica dopo il ventenn io fascista e la tragedia bellica"

Il capo dello Stato: «Repubblica nata da un corale esercizio di democrazia»

di TMNewslunedì 1 giugno 20263' di letturaBologna, 1 giu. (askanews) - Giugno 1946. L'estate più calda del secolo si abbatte su un Paese ancora in macerie. Le città portano le…

Roma, 1 giu. (askanews) - "Un segnale di autentica svolta democratica del nostro Paese veniva dal voto delle donne, finalmente, in quel 1946, per la prima volta alle urne". Lo ha…

Il suffragio femminile è stato insieme punto d’arrivo e di partenza delle battaglie politiche delle donne. Tre libri (di Avagliano e Palmieri, Dandini e Clementi) ripercorrono…

Il riconoscimento pubblico e doveroso di una cittadinanza fino a quel momento negata, Mattarella: «Una autentica svolta democratica»

Nel giorno della Festa della Repubblica, il capo di Stato insiste sull'impegno collettivo nel rispetto della Costituzione. Oggi le celebrazioni a Roma

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica, ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, il seguente…

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Repubblica, ha inviato al Capo di Stato Maggiore della Difesa, Luciano Portolano, il seguente…

Mattarella celebra il 2 giugno e ricorda il suffragio universale che lasciò alle spalle le nefandezze del regime fascista.

La deposizione della corona d’alloro sul sacello del Milite Ignoto e poi la parata ai Fori Imperiali. Le celebrazioni per gli 80 anni della festa della Repubblica

Festa della Repubblica del 2 Giugno, ottant’anni dal voto che cambiò l’Italia, raccontato a Tgcom24 da chi c’era.