Delitto di Chiara Poggi, ecco la consulenza firmata da Armando Palmegiani per la difesa di Andrea Sempio: dal corpo “gettato” all’assenza di tracce sul pavimento coerenti con il ritorno verso il vano scale. “L’impronta 33? La mano destra impegnata a trattenere l'arma. Un asciugamano per le mani”

Cataliotti e Taccia depositano anche la memoria con produzioni documentali per contestualizzare i soliloqui, ma non quella personologica

'Suo piede incompatibile con impronte killer, no confessione in soliloqui'