Il ragazzo era già stato denunciato dall'antiterrorismo, finendo in una struttura protetta. Dalle chat e dai profili social, secondo gli inquirenti, si considerava ormai un membro del Daesh pronto a eseguire eventuali ordini di attacco

A ottobre la misura cautelare del collocamento in comunità con la stessa accusa, poi la recidiva

Custodia cautelare nell'istituto minorile di Firenze per un 15enne immigrato dalla Tunisia, indagato "per arruolamento con finalità di terrorismo internazionale". (ANSA)