A Firenze la polizia ha arrestato un ragazzo tunisino di 15 anni che è accusato di arruolamento con la finalità di terrorismo internazionale. La giudice per le indagini preliminari Giuditta Merli ha disposto per il ragazzo la custodia cautelare in un carcere minorile, ovvero un provvedimento provvisorio che si adotta per limitare la libertà di una persona mentre si svolgono le indagini.
Secondo la procura, il ragazzo avrebbe interagito online con alcuni gruppi affiliati all’organizzazione terroristica dell’ISIS e si sarebbe detto pronto ad agire per compiere delle azioni pericolose, fra le altre cose informandosi su come procurarsi armi e valutando quali luoghi colpire in un eventuale attacco. Per quest’ultimo motivo in particolare, la procura ha richiesto la misura cautelare.
Il ragazzo, che è arrivato in Italia tre anni fa, nell’ottobre del 2025 era stato affidato in via cautelare ad una comunità perché era entrato in contatto con alcune persone legate all’Isis. Aveva recentemente ottenuto la messa alla prova, un periodo in cui il procedimento legale viene messo in pausa per verificare che una persona abbia modificato la propria condotta: la procura ha però rilevato nuovi contatti fra il ragazzo e ambienti terroristici e quindi la gip ha disposto l’arresto.










