Il dietrofront sul target sottoscritto un anno fa dall'Italia nella mozione di maggioranza al Senato: «Serve una visione pragmatica»

Il governo italiano vuole rinegoziare l'impegno del 5% del PIL per la Difesa firmato all'Aja. La mossa che non piacerà a Trump.

Il dietrofront sul target sottoscritto un anno fa dall'Italia nella mozione di maggioranza al Senato: «Serve una visione pragmatica»

La maggioranza, su spinta dalla Lega, presenta una mozione per rivedere l'impegno militare firmato con Trump. Mozione poi ritirata per volontà della premier e …

1 minuto per la lettura Roma, 19 mag. (askanews) – “Controdine Meloni e il 5% Nato non si tocca più… Quello che è accaduto oggi al Senato è uno scandalo politico che racconta…

Scomparsa all’ultimo minuto dal testo la richiesta di rivalutare l’innalzamento al 5% del Pil delle spese militari, impegno assunto personalmente dalla premier Giorgia Meloni lo…

Sono passate da poco le nove del mattino quando gli occhi di Guido Crosetto si posano sulla mozione del centrodestra al Senato che chiede di rivedere gli impegni con la Nato per…

Bilancio (Commenti) Barcolla dopo un solo anno l’impegno di elevare le spese militari al 5% del Pil entro il 2035 firmato dal governo italiano nel vertice dell’Aja del giugno…

Bilancio (Economia) Hanno raggiunto il 2% del Pil alla spesa per le armi grazie a un trucco contabile in accordo con la Nato. Vogliono arrivare al 5% del Pil entro nel 2035: una…

“Gli impegni presi sono necessari e sostenibili”, diceva nel giugno dello scorso anno la premier Giorgia Meloni, quando, su pressione del president…

Cortocircuito. Il centrodestra rinnega per una mattina gli impegni di spesa presi con la Nato e con Donald Trump. Troppi soldi, impossibile spendere il 5 per cento del Pil in…