I cinque italiani sono stati trovati a 50 metri di profondità, oltre la soglia delle immersioni ricreative. Tra le ipotesi c’è la tossicità dell’ossigeno

L’incidente nell’atollo di Vaavu

La Farnesina conferma, 'deceduti per aver provato l'esplorazione di alcune grotte a 50 metri di profondità' (ANSA)